
Diario fotografico digitale di Fabrizio Pecori
In libreria a partire dal 10 Dicembre 2005, il dono artico in forma di diario fotografico digitale si offre come psicogeografia del territorio artico
Cristalli diafano – azzurri, freddo intenso, latrati e sottili crepitii rappresentano il suono-colore della Groenlandia in primavera. La sinergia tra immagini e testo di questo diario fotografico di viaggio evoca una “geografia psichica”, frutto diretto del modo con il quale immancabilmente interpretiamo il paesaggio naturale ed umano che ci circonda. Con la sua reflex digitale l’autore incornicia e circoscrive nell’esiguo spazio dell’obiettivo un territorio vasto ma non poi così uniforme, quasi si trattasse di un rito sciamanico per allontanare il senso di candida alterità o il disagio del freddo intenso dei refoli che insediano incessantemente le barriere termiche dell’equipaggiamento tecnico.
Viene immancabilmente da pensare che il chiamare questa gigantesca isola Grønland (Terra Verde) sia stata una delle prime spregiudicate operazioni di marketing territoriale che la storia occidentale abbia conosciuto: pur girando in lungo ed in largo Kalaallit Nunaat – questo l’originale nome inuit, che significa pressapoco Terra dei Popoli – è difficile trovare un solo albero (…anche se vi è chi vocifera dell’esistenza di alcune specie “nane”, di cui però neppure molti tra gli abitanti sembrano essere a conoscenza). Ma forse è proprio tutto quel bianco che stimola la fantasia, di cui danno prova anche numerosi tra i nomi e gli epiteti che gli inuit hanno scelto per descrivere il loro territorio: è come se circoscrivendolo e nominandolo in qualche misura l’autore tentasse di dominare il senso di smarrimento generato in chi viene a contatto la prima volta con la natura forte e ancora primitiva di questa terra. I risultati di questo sforzo di appropriazione, e di questa naturale e istintiva rappresentazione, compongono questo libro.
Cartman Edizioni partecipa al progetto Impatto Zero® di LifeGate.
Le emissioni di anidride carbonica prodotte per la realizzazione di questo libro sono state compensate con la riforestazione e tutela di un’area boschiva in crescita in Costa Rica.

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